Le pentole effetto pietra sono un alleato per la dieta!

Una ricetta semplice perfetta per il rientro al lavoro, senza grassi aggiunti, grazie all'uso di una pentola effetto pietra.


Pubblicato il 08/01/2019
Benvenuto anno nuovo, eccoci finalmente nel 2019. Gennaio è il mese delle diete per eccellenza, quello in cui ci si sente in colpa delle abbuffate natalizie e si cerca di seguire dei regimi ipocalorici impossibili per perdere qualche chilo. Attenzione però, NO al fai-da-te, NO alle diete pericolose che sono dannose per la vostra salute... ma anche NO alle troppe rinunce. Se togliamo tutto, proprio tutto, spesso diventiamo nervosi, acidi, tristi e ne vale la pena?
A tanti di voi servirebbe semplicemente una nuova educazione in cucina, basterebbe saper cucinare bene e in modo sano, senza dover seguire diete particolarmente restrittive, e avreste ugualmente grandissimi risultati sulla bilancia. Il punto di partenza è sicuramente lo strumento con il quale cucinate. Se avete pentole vecchie, non antiaderenti, che vi obbligano a mettere olio o burro in abbondanza per non far attaccare il cibo sul fondo allora diventa tutto più difficile. Ma se comprate ad esempio le pentole effetto pietra Pentolpress, antiaderenti Nickel e PFOA Free, sarà più semplice di quanto pensiate.

Per il rietro al lavoro e a scuola, un momento sicuramente difficile dopo le meritate vacanze vissute in famiglia, c'è bisogno di qualcosa di gustoso. Immaginate di presentare a tavola un'insalatina con una fetta di pollo in bianco... oppure ancora un minestrone, magari senza sale, potreste quasi cadere in depressione! Ecco allora cosa vi proponiamo: un meraviglioso arrotolato di pollo con all'interno una fetta di prosciutto cotto e una di provola campana, che rilascia in cottura quel meraviglioso profumo d'affumicato. Insieme non possiamo non mettere delle patate, insaporite con cipolla e rosmarino! Per la cottura utilizziamo un tegame Granit, quindi una delle pentole effetto pietra di cui abbiamo parlato prima, un filo d'olio durante la rosolatura della carne sul gas e poi un mezzo bicchiere di vino bianco per la cottura nel forno – sempre nella stessa padella chiaro!
Che ne pensate?
 



Vedi anche